DELLE POSTE ITALIANE
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09/02/2018

POLITICA: QUESTO GOVERNO NON S’HA DA FARE

POLITICA: QUESTO GOVERNO NON S'HA DA FARE

Mesi senza un governo. Italia ingovernabile. Il governo attuale (non eletto dal popolo) non può continuare così: ci sono da prendere decisioni che un governo tecnico non può affrontare.

Intanto Angelino Alfano sta per raggiungere l’invidiabile record di 3.000 giorni da ministro. Chi l’avrebbe mai detto?

Forse si va alle elezioni prima dell’estate, ma forse dopo. O magari ‘anche’ dopo.

Ma cosa sta succedendo?

La legge elettorale partorita per queste elezioni (i nostri politici ne fanno una per ogni occasione) è stata pensata per evitare che una qualsiasi forza politica potesse governare, e questo è il risultato. A sinistra R., certo di una sconfitta epocale, ed a destra B., che può sopravvivere solo dietro ad un paravento, hanno accettato di mettere l’Italia in questa condizione miserrima solo per rimanere vivi e non essere spazzati via dagli italiani.

Nel caso del PD in realtà si sarebbe trattato solo di un forte calo; nel caso di FI il pericolo di scomparire dalla scena politica.

Ed allora il PD ha un po’ allentato la morsa mediatica in cui teneva il M5s, e contemporaneamente B. ha lanciato la Lega sui suoi canali televisivi. Risultato: una Italia ingovernabile, in cui qualsiasi decisione è comunque legata ai due personaggi di cui si parla. E dopo le elezioni, visti i risultati, B. ha eliminato dalla proprie reti Belpietro e Del Debbio (conduttori di ‘Dalla Vostra Parte’ e ‘Quinta Colonna’, format giudicati populisti), giusto per ribadire chi è che comanda. Salvini immediatamente ha abbassato la cresta ed è rientrato all’ovile.

E da una fantasia bipolarista partorita anni fa da qualche buontempone si è tornati, tra porcelli e roselline, alla solita ammucchiata. Oramai si parla di tripolarismo, ma si fa finta di non vedere che a destra ci sono i Puffi, con Gargamella e la Puffetta, pronti a sbranarsi alla prima occasione.

Occasione che sta per arrivare, perché il prossimo passo (dopo le elezioni estive) vedrà M5s e la Lega (orfana della destra storica) allearsi per governare l’Italia. Il M5s più fresco e giovane, la Lega già macchiatasi in governi passati (ma non con Salvini): in fondo sono l’unica novità partorita dalla seconda Repubblica.

Le persone, piuttosto, chi lo sa se a Luglio andranno a votare o preferiranno starsene al mare. Certo che tenere la testa sotto la sabbia non servirà: devono essere prese decisioni politiche importanti (l’Europa preme, e non possiamo fare senza l’Europa e senza l’Euro) ed il conto lo stiamo pagando tutti noi italiani.