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09/12/2017
I SACCHETTI PER LA SPESA
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03/01/2018

POLITICA: LO STRUZZO E LO IUS SOLI

POLITICA: LO STRUZZO E LO IUS SOLI

POLITICA: LO STRUZZO E LO IUS SOLIOggi, 23 Dicembre 2017, sarà ricordato come un giorno di vergogna del parlamento della Repubblica Italiana: gli esponenti del Partito Democratico hanno disertato l’aula del Senato e fatto bocciare, in questo modo, la legge sullo Ius Soli.

Coloro che si fregiano del titolo di democratici, difendono i diritti delle persone, si oppongono al populismo becero, hanno fatto finta di nulla e se la sono svignata.

Gasbarri esulta: “Orgogliosi di aver fatto naufragare una legge folle”. L'UNICEFW: “Vicenda incivile. Siamo indignati”. Calderoli, che non perde occasione per far vedere che esiste: “tutto merito mio”.

I civilissimi Stati UnitiW danno la cittadinanza a chiunque nasca su proprio territorio, e se cliccate sull’immagine in alto a sinistra vedrete come funziona nel resto del mondo. Le motivazioni contro lo Ius Soli sono capziose, perché ridurre tutto ad un problema di terrorismoW arricchisce solo i preconcetti. Si tratta di far diventare italiani persone che vivono in Italia da molti anni e che partecipano fattivamente alla vita sociale, politica ed economica del nostro paese; quindi non regalare la nazionalità ma prendere atto di una situazione che esiste e regolarizzarla.

Per la precisione, si tratterebbe di uno Ius Soli temperatoW perché sono necessari un certo numero di anni e certe condizioni per ottenere la cittadinanza. L'immigrazione in ItaliaW conta poco più di 5 milioni di immigrati sul territorio. Il terrorismo in ItaliaW di quanti atti si è reso responsabile? Quanti sono i terroristi in Italia? Mi spiace per la destra che ne ha fatto un cavallo di battaglia, ma è cosa nota che lo ius soliW non contribuisce ad aumentare i tasso di delinquenza degli stranieri, anzi la fa diminuire . Oramai la politica è solo indirizzata a chi è influenzabile, a chi non controlla le fonti e si accontenta della propria opinione senza cercare di capire: un sussurro e l’opinione di centinaia di migliaia di persone può cambiare. Lo Ius Soli viene utilizzato strumentalmente per ottenere questo.

Da figlio di poliziotto credo che il problema principale che abbiamo in Italia sia il rispetto della legalità. Da parte di tutti, italiani e non. Purtroppo il rispetto della legalità a 360° comporterebbe seri problemi all’intero arco parlamentare, quindi tutti i provvedimenti e le azioni a favore del rispetto delle regole si limitano a piccoli atti dimostrativi inutili.

Al di là dei problemi di legalitàW (che comunque deve essere garantita) abbiamo a che fare con degli esseri umaniW che abbiamo il dovere morale e cristiano di accogliere, almeno finché rispettano le nostre leggi. Questi principi sono sanciti, oltre che da regole umane, dalle leggi internazionali che l’Italia ha sottoscritto ed accettato. C’è poco da essere di destra o di sinistra…

Il PD negli ultimi anni ha trattato l’argomento con molto distacco, senza neanche provare a fare uno straccio di campagna di sensibilizzazioneW: basterebbe ripetere tre volte una cosa in TV per ottenere dei risultati, ma pare che il PD (o meglio Renzi, che ha affermato “il PD sono io”) faccia solo cose che portano voti: l’argomento ius soliW (così come migrantiW ed extracomunitariW) ne fa perdere quindi si fa finta di nulla, come se non parlarne servisse a risolvere la faccenda.

Ed è anche per questo che la gran parte della sinistra italiana non vota più il PD, che ha smesso di essere un partito democratico ed è diventato una struttura per la gestione del potere. Il PD insomma non è più il partito dei democratici.

Per quello che vedo il PD è oramai morto e sepolto, così come la sinistra e le idee che portava avanti. Le urne, che tra pochi mesi vedranno gli italiani al voto, lo sanciranno definitivamente. La sinistra, così come la conosciamo, sarà spazzata definitivamente via dall’arco parlamentare. Purtroppo temo che vincerà la destra di B, che con qualche impupazzata dell’ultimo minuto riuscirà a dare la fregatura ai cinque stelle.

La sinistra attuale pensa ai propri interessi e si perde tra pinocchi dal naso lunghissimo, banche da sanare con il denaro pubblico, promesse mai mantenute, arroganza, potere, mezze verità che si rivelano poi falsità intere. L’attuale sinistra italiana è fascista, e questa affermazione non è farina del mio sacco: Pier Paolo Pasolini, che scrisse questa cosa nel 1962, precorse i tempi comprendendo come si sarebbero evolute le cose.

La storia della sinistra è fatta di confrontoW, discussioniW, umanitàW e del rispettoW: di questi valori negli anni è stata fatta carne di porco. Il PD è diventato un partito di affaristi (ricordate “abbiamo una banca!” al telefono con un Fassino che non poteva capire; ma anche il Renziano “il PD sono io” non è male). Sfido chiunque a trovare un parlamentare del PD che negli ultimi anni abbia detto qualcosa di sinistra, ed al giorno d’oggi ce ne sarebbero di argomenti solidi su cui basare programmi ed obiettivi: ecologia, ambiente, solidarietà, sviluppo, scuola, educazione, lavoro… Tutte materie in cui l’attività degli ultimi anni del PD ha solo fatto dei danni, né più né meno degli altri partiti politici.

Ma oggi chi vota PD? Storicamente il serbatoio era costituito dalle classi meno abbienti del paese: operaiW, lavoratori occasionaliW, redditi al limite della sopravvivenza. Oggi l’elettorato è cambiato: il proletariatoW non esiste più ed a sinistra sono rimasti solo borghesi radicalscicW che, senza alcun problema economico (significa “rivendicazioni sociali”), fanno i gay col culo degli altri (mi si consenta l’espressione colorita). Ma Bertinotti col pullover di cachemire che voleva tassare i BOT qualcuno se lo ricorda? A me non frega nulla se Bertinotti indossa un maglione da 500 euro (sono un radicalscic), ma a chi non arriva alla fine del mese si. Non è credibile dire che si deve essere vegani e poi mangiare pubblicamente una fiorentina: alla fine le persone non ti stanno più ad ascoltare. Da allora (quella frase fece vincere le elezioni a B) è stato un disastro continuo e la responsabilità dello stato del nostro povero paese è al 50% di B e della sinistra, che gli ha portato l’acqua con le orecchie per 20 anni..

Ma davvero la sinistra pensa che Renzi possa in qualche modo rappresentare gli italiani? Un toscano furbetto, che ha sempre la risposta pronta (spesso con molta protervia) che mette a tacere chiunque, che non fa mai nulla (“a non far niente non si sbaglia mai” diceva mia nonna, toscana come Renzi) ma, soprattutto, si dimentica delle promesse che fa. Mi ricorda un altro toscano, Benigni, che in due parole si è fottuto immagine e credibilità. Per esserci arrivato anche il popolo della sinistra (storicamente disposto a chiudere un occhio nei confronti dei propri leader) vuol dire che davvero siamo oltre il limite.

Anche la vicenda del ministro (ministro non è un aggettivo ma un genere e non si coniuga nella lingua italiana) Boschi la dice lunga. Inizio: è fallita la banca in cui mio padre era azionista. Una settimana dopo: non ho nulla a che fare con la banca in cui mio padre, da azionista, era nel CDA. Un mese dopo: non ho mai mai visto né incontrato nessuno relativamente alla banca dove mio padre era azionista e membro del CDA. Ultime novità: ah si, quella sera c’ero all’incontro, ma non ho parlato della banca dove mio padre era azionista e membro del CDA. Ultimissime: eh quella sera si, gli ho parlato della banca dove mio padre era azionista e membro del CDA, ma senza chiedere nulla se non una informazione (AGGIORNAMENTO: quella sera si, gli ho parlato della banca dove mio padre era azionista e membro del CDA, gli ho chiesto se potevavo sveltire i tempi dell’acquisizione da parte dell’altra banca per coprire i buchi finanziari, ma senza secondi fini’.). Ma ci prendete per i fondelli? Parliamo di un MinistroW dello Stato ItalianoW. Sono pronto a fare scommesse su ciò che verrà fuori nei prossimi tempi, e come me gran parte degli italiani che pagano il risanamento della banca in cui il padre della Boschi era azionista e membro del CDA. Come diceva un collega del ministro Boschi? Ah si “A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina” (Giulio Andreotti).

Il numero di tesserati in caduta libera la dice lunga sullo stato del partito democraticoW: una barca che affondaW. Anche lo zoccolo duroW del PD abbandona la nave e restano solo le persone che hanno dei personali interessi nel possedere la tessera. Oramai siamo al fondo del barile, e vanno via le persone che usano il cervello, che sposano l’ideologia e che fino ad ieri si sono tappate il naso ed hanno messo la croce. A poco giova il giochetto dei numeri per giustificare (e minimizzare) i numeri: le tessere non vengono rinnovate e fare finta non cambia la sostanza delle cose.

Sarà difficile recuperare credibilità, perché la sinistra non ha più argomenti e non sa neanche fare sognare gli italiani. A nulla è servito il povero B, che in questo è maestro: indagato, vecchio, condannato, quando serve si inventa qualche fregnaccia e fa sognare gli italiani, che lo votano. Renzi le spara talmente grosse che alle volte gli viene da ridere mentre le dice; forse è solo un fatto caratteriale, ma certo è che questo PD il fiorentino lo ha sfasciato del tutto. Anche d’Alema, che in realtà rispetto a Renzi dovrebbe essere l’orco delle fiabe, oramai al confronto sembra una educanda. Una per tutte? Appena eletto segreterio del PD (08/12/2013) disse: “Governo, legge elettorale, dimissioni ed elezioni.”. Esattamente quello che ha poi fatto. Come dire: “chi ben comincia…”. Viene da pensare che Renzi sia un uomo che lavora per B, perché tutto quello che fa serve alla destra per ottenere consensi.

Insomma, siete riusciti a togliere all’Italia ed agli italiani il denaro, la fede, i sogni, la speranza. Rimane ben poco, siatene coscenti.