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MTB: il Sentiero dei Forti di Pastrengo

150328_FrancoMarioFinalmente un po’ di sole! Arriva il caldino e si tira fuori la bici dalla cantina, si gonfiano le ruote, si oliano gli ingranaggi, si cambiano le batterie del GPS e si parte. Per me questa è la prima uscita dell’anno e la voglia è tanta. Decidiamo per il sentiero dei Forti. Ce ne sono almeno otto nelle vicinanze di Verona, identificati in due gruppi: quelli di Rivoli e quelli di Pastrengo.

La ciclabile che arriva alla diga di Ceraino passa esattamente sotto Piovezzano, ed uno dei forti che vogliamo vedere è proprio quello di Piovezzano. Via quindi con la ciclabile verso Bussolengo e poi verso Piovezzano (sempre quella, perbacco, la stessa che prosegue lungo la Valle dell’Adige fino al Brennero), per salire poi al Forte (argh! salita duretta ma breve) e proseguire verso Pastrengo dove andremo al Forte Leopold (anche detto Forte Croce) per poi rientrare. Poco meno di cinquanta chilometri con poco sterrato: ha piovuto molto nei giorni passati e nessuno ha voglia di infangarsi troppo.

L’Associazione Nazionale Alpini sta restaurando il Forte di Piovezzano, e devo dire che entrati nel forte il colpo d’occhio è notevole. Le sale interne poi sono una meraviglia: pietra al suolo, mura di sasso e volte in mattoni di cotto: uno spettacolo. Nel pieno rispetto della tradizione troneggiava, nell’officina, una stupenda e pulitissima affettatrice elettrica. Secondo me da qualche parte c’era certamente anche la damigiana del vino, perché soppressa e vino (ed ospitalità) dove ci sono gli Alpini non mancano mai 🙂

150328 Forte di Piovezzano

Meno spettacoloso il tratto in salita che dalla pista ciclabile porta su a Piovezzano e poi continua ad inerpicarsi fino al Forte. È una morena della Val d’Adige dalle pendici piuttosto ripide; proprio questa caratteristica è stata il motivo della scelta di costruirci sopra dei forti. Peraltro dal forte si vedono il gruppo del Carega da un lato ed il Lago di Garda dall’altro, segno che è stato costruito piuttosto in alto. Mica male 🙂 Continuando sulla cresta si arriva poi a Pastrengo, Dove si incontra Forte Poggio Croce, anche detto Forte Leopold:

150328 Forte Leopold (Croce)

Domina la pianura sopra Bussolengo e Pastrengo ed è in ottimo stato, anche perché ospita un ristorante. Mi viene da pensare che quando questi forti furono furono costruiti gli inverni dovessero essere più miti e meno nebbiosi, perché con le nebbie dei nostri inverni da quei luoghi non si vede la valle. E a che serve un forte se non puoi vedere ciò che c’è intorno?

Comunque un bel giro, con un bel sole caldo davvero gradevole. Speriamo di replicare sabato prossimo, tennis permettendo.

Ecco le tracce GPS:

File GPX

File CSV

File KMZ (per Google Earth)