FREDDO E SOLE A VERONA
26/01/2016
LE COSE DELLA POLITICA 2
21/06/2016

LE COSE DELLA POLITICA

M5SNon mi occupo di politica: non sono preparato per farlo, sia nella cultura che nell'informazione. Stamattina però non riesco a fermare questo urlo che mi viene da dentro con una forza inusuale, incontrollabile.

Ho commentato un amaro post (di un amico fraterno, peraltro) sulle sconfitte del PD con una laconico “Date loro delle brioche!”. Per chi non lo sapesse si tratta della Regina Maria Antonietta, sposa del Re di Francia Luigi XVI, che a Versailles diceva di dare delle brioche al popolo che assaltava la reggia perché non aveva il pane; lo stesso popolo che il 14 di Luglio, solo pochi giorni dopo, avrebbe preso la Bastiglia spazzando via la monarchia in Francia e mettendo a rischio tutte le monarchie europee che solo alleandosi riuscirono a fermare, trenta anni dopo, Bonaparte. Questo evento, pare realmente accaduto, indica l'inconsapevolezza degli eventi che accadono.

Ho scritto quel commento perché per come la vedo (IMHO volendo usare un acronimo) la sinistra italiana, impossibilitata a governare per la sua stessa genetica ha, negli ultimi 30 anni, contribuito come nessun altro allo sfascio del Paese. E non se ne è neanche accorta.

Dapprima ha consentito alla vecchia classe dirigente di mettere in piedi ciò che definiamo “Prima Repubblica”. E non fate finta di non esserci stati perché eravate tutti lì e sapevate perfettamente come funzionavano le cose; vi siete salvati per il rotto della cuffia solo perché non eravate una forza di governo.

Unico partito passato indenne tra tempeste e mareggiate che hanno spazzato via tutti gli altri, si è trovato più volte in mano le redini del Paese. Non le ha mai prese, ahimè, lasciando l’Italia e gli italiani in balìa del primo venuto: la sinistra italiana ha creato attorno a sé un cuscinetto di grassa autoreferenza, cha ha pian piano anestetizzato il malato da qualsiasi stimolo esterno.

Lentamente la sinistra, in un vorticoso cambio di nomi, di alleanze, di obiettivi, di progetti, si è ritirata come presa da una bassa marea culturale, dando spazio ad una sottocultura che ha generato Lega, Forza Italia ed una destra improbabile, che alla fine si è suicidata tra bunga bunga, escort, falsi biglietti dell’ATAC e mafia capitale.

E di nuovo l’Italia quasi in mano… E di nuovo la sinistra latitante, totalmente scollata dalla realtà, incapace di fornire soluzioni ed nel pieno vuoto culturale. Mille mila correnti, opinioni, clientele, gente che bussa alla porta e chiede qualcosa, scheletri negli armadi che battono i denti. Io ho una spiegazione, ed è “salvaguardia dello status”. Ma questo è un altro discorso.

screenshot-it wikipedia org 2016-06-20 10-33-57

E di nuovo si fa della teoria e si parla della meccanica celeste. Devo arrendermi  e considerare che la sinistra italiana non può produrre altro che inconsapevolezza. Il popolo che votava a sinistra non lo fa più perché le persone hanno capito che il pd non può (e non vuole) cambiare nulla.

Le persone vogliono sicurezza, i giovani un futuro, i disoccupati lavoro. Sono concetti semplici, ma cambiano la vita di chi da anni si trova a remare contro corrente per portare a casa al pagnotta.

E ancora c’è chi parla di lesa democrazia, chi inventa il fango, chi discute dei massimi sistemi. E sono sempre persone parcheggiate dal partito in ruoli inutili e ben retribuiti, che hanno tutto l’interesse che ogni cosa resti come è “e che si faccia una riunione e si faccia una commissione che relazioni sugli eventi e poi si vedrà”.

Ma lo capite che negli ultimi 30 anni avete consegnato l’Italia nelle mani di nani, giocolieri, mascalzoni e corrotti? E che il conto lo pagano le persone? E che le persone sono i vostri elettori? Andate a vedere a Torino: la borghesia ricca che vive in centro vota pd e la periferia M5S. Siete diventati un partitino di destra.

Beh, esiste una Italia che si è stancata di tutto questo. Potete capirlo o no. Se lo capirete potrete fare la vostra parte e contribuire a migliorare le cose. Altrimenti temo che prima o poi sarete spazzati via. E non saprete nemmeno perché.

E scrivere queste cose non mi diverte per nulla.