Di seguito gli articoli pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Stanno arrivando le elezioni.
Me ne accorgo dalla quantià di carta in terra per le strade.
Anche la mia piccola cassetta delle lettere rischia l`esplosione. Alle 10 della mattina è piena zeppa. Stavo pensando di non togliere tutto quel pattume fino al giorno dopo le votazioni, ma rischio che il postino si arrabbi.
Intanto, giorno dopo giorno, ho riempito uno scatolone -neanche piccolo- di fogliettini pubblicitari di tutte le razze: possiedo uno spaccato dell`intero arco costituzionale. Ecchecazzo... Sono un tipo democratico io. Nessun preconcetto o prevenzione... Tutti insieme nello scatolone.
La professionalità dei `consegnatori` però sta scadendo sempre più. Di un candidato di non so quale partito l`omino ne ha sbattuti una risma di 20 nella cassetta (è piccolina, non pensata per le necessità della politica). I doppioni a questo gioco valgono poco, purtroppo.
Non era come con le figurine (ma che sto dicendo? non ho mai giocato con le figurine o fatto una collezione). Qui depliant con foto che mostrano bellissimi uomini con sorrisi televisivi ne ho anche troppi, e come me penso chiunque.
Intanto accade che non tutti seguano il mio esempio (la collezione nello scatolone) e molti di questi fogliettini di carta finiscono in terra, per la strada. Non che sia un bacchettone... Per carità... Però fa veramente brutta impressione.
Che poi qui a Verona a Pasqua inizia l`invasione dei germanici, e loro mica lo sanno che siamo sotto elezioni e le cause dello sporco sono politiche. Pensano che questo casino sia endemico all`italica razza. Il che non è del tutto vero.
A pensarci bene, chi sporca? I politici che ambiscono ad essere eletti o confermati nella loro posizione pubblica o i cittadini incazzati dalle carte patinate sotto i tergicristallo che quando piove non le stacchi nanche col taglierino? Ho il dubbio che la colpa sia dei `mittenti`, come per la pubblicità indesiderata. Quantomeno contribuiscono con la materia prima, senza la quale un padre di famiglia che entra nella sua macchina non avrebbe nulla in mano da gettare in terra.
Ma non dovrebbero essere loro (i politici intendo) l`immagine di riferimento, la guida della popolazione, la linea guida morale della popolazione? Loro che poi dovranno gestire lo smaltimento dei rifiuti, che rincontreremo a promuovere le nostre città d`arte, che ci bacchettereanno se ci cade una cartina per terra?
Mi viene da pensare che mi abbiano insegnato male.
Nel mio agnosticismo intuisco che quelli che vogliono arrivare alla politica sono solo `un italiano medio`, come me. E fanno quello che l`italiano medio fa -normalmente- in queste situazioni, cioè se ne fotte dei principi pur di perseguire il proprio obiettivo, anche se questo comporta l`andare contro il buon senso.
A che serve stampare 100.000 biglietti per poi pagare uno che li consegnerà si e no a 10.000 persone? Ho calcolato una media di 10 a consegna, ma me ne sono arrivati anche di più (il record, 25, va ad un candidato di Rifondazione, che a questo punto non voterei neanche se fosse l`unico a presentarsi).
A che serve consumare tutto quel denaro per nulla?
A proposito... Ma chi paga lo sappiamo?
E consumare tutta quella carta, ha un senso logico?
Ho capito. Si preparano il lavoro per quando saranno eletti. Prima delibera: ripulire la nostra nella città da quelle orribili cartacce che sono ovunque.