Verona: la Basilica di San Zeno... di Giovanni
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Non è bello ciò che è bello, ma che bello, che bello, che bello.
Abba
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Di seguito tutti gli articoli pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Continua l'impegno di una parte dell'amministrazione comunale di Verona verso la buona musica.
Dopo gli HillBilly Soul, grande ed epica serata country, è arrivato il momento di rock n' roll, identificato in Luca Olivieri.

Insomma un'altra serata di pienone, applausi e buona musica in cui Elvis Presley l'ha fatta da padrone (vedi le foto). Inevitabile quando si ha a che fare con Luca; la sua storia è fortemente legata a quella di Elvis e della sua band e la prestazione fornita è come sempre stata di prim'ordine.
A me è andata meno bene... Dopo un'ora di Elvis non ce la facevo più... All'epoca gli preferivo Jerry Lee Lewis, che ho sempre percepito come più sanguigno, sincero ed energetico.
Elvis Presley non mi piace. Dovrei dirlo piano perché prenderei degli insulti, ma la realtà è che non ho mai amato i personaggi precisini come quando era proposto dal mondo del cinema Hollywoodiano. Preferivo gli Stones ai Beatles, Crosby Stills & Nash ai Beach Boys...
La serata è stata stupenda, e per una piccola città di provincia come Verona l'evento è stato di quelli che restano nella memoria di che c'era. Ed io c'ero :)
Di Giovanni (del 04/04/2008 @ 15:24:41, in città, letto 484 volte)
Come tutti gli anni arriva la primavera ed con il primo sole arrivano i vinai che popolano il VinItaly. Certamente si tratta di un evento importante per la città, che in queste occasioni veste l'abito della domenica per proporsi come efficente, organizzata e irreprensibile grande metropoli europea.
Ma che cosa sto scrivendo?
È un casino... La città è bloccata per una settimana. Auto dappertutto, ed i soliti cretini coi SUV non perdono occasione per dimostrare che le dimensioni dell'auto che posseggono servono a bilanciare la carenza di materia grigia (e di altre misure non indicabili in queste righe per problemi di decenza). Non ho nulla contro i SUV, ma sul perché i loro proprietari pensano di poter mettere quei cosi ovunque vorrei si parlasse.
 Trovo inconcepibile che il marciapiede sia considerato un parcheggio. E non dico altro perché poi divento cattivo. Concludo dicendo che per me l'accesso alle città dovrebbe essere interdetto a tali veicoli, inutili, ingombranti, inquinanti ed assolutamente anacronistici in un'epoca in cui l'ambiente è universalmente considerato a rischio.
Insomma per chi lavora nella ZAI (la Fiera di Verona è nella ZAI) il VinItaly è un inferno.
Ehhh, parli così perché sei a 100 metri dalla Fiera.
No. Cerco di non essere di parte ed poi uso solo la bicicletta, quindi alla fine me la vivo anche bene.
Solo che vedo moltissime persone la sera uscire completamente ubriache... Le vedo prendere l'auto ed andare via... Vedo i vigili, probabilmente istruiti in tal senso, assistere a tutto questo e non dire nulla. Vedo sporcizia dappertutto: pezzi di carta, buste di plastica, depliant, bottiglie vuote.
Insomma il VinItaly è occasione per dimostrare ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora necessità, che l'uomo è una bestia. E la bestiaggine aumenta esponenzialmente all'aumentare del numero degli uomini riuniti.
Si fa vino (una cosa di per sé naturale) ma si dimostra di non aver il benché minino rispetto per l'ambiente.
Si dice che l'alcool non è bene e che il senso della 'civiltà del bere' è nella qualità e non la quantità, ma la sera escono dalla Fiera dozzine e dozzine di ubriachi che se ne tornano a casa guidando. Non mi interessa se uno si droga, beve, fuma. Con la propria vita ci si deve poter fare quello che si vuole, ma la mia vita è mia dd una persona non in possesso delle proprie facoltà può metterla a repentaglio facilmente. Non mi piace questa cosa. La cronaca è piena di investimenti causati da ubriachi ed il loro numero è senz'altro maggiore (100 a 1) del numero di incidenti causati dai tossicodipendenti alla guida. Perché l'alcohol sia permesso e la droga non per me resta un mistero.
Quest'anno ho deciso di documentare fotograficamente questa faccenda :) Aspettiamo che finisca e ne vedrete delle belle.
Incredibile incredibile. Per una sera Verona si è trasformata in Nashville. Il Teatro Camploy di Veronetta nel Grand Ole Opry.
Per una sera si è avuta la sensazione di non essere più nella città di Romeo e Giulietta ma nella capitale della country music americana. (vedi le immagini)

Ero dietro le quinte ad aspettare il mio turno.
Ad un certo punto guardo il palco e vedo 12 aste coi microfoni, 20 persone che suonano e cantano, un coro di trenta persone. Ho pensato ad una allucinazione. No no, ero sobrio ed era tutto vero.
E c'era un bellissimo teatro (pieno), un palco enorme, un impianto acustico grandioso. E poi dei tecnici che si sono impegnati per avere una suono degno di questo nome. E delle luci mirabolanti. E dei musicisti che si sono alternati sul palco. E un coro ordinato e rigoroso a fare la sua parte. Incredibile. In Italia, e per giunta proprio a Verona.
La serata ruotava intorno alla presentazione del nuovo disco degli Hillbilly Soul. Erano stati invitati come ospiti il violinista pop Anchise Bolchi, lo strepitoso Luca Olivieri, il compositore Massimo Bubola. C'era anche la mia acustica a fare numero.
Insomma, l'unica parola in grado di definire l'evento di ieri sera è incredibile.
Eh ma dici così perché suonavi anche tu... Naaa. Si è trattato di un evento unico.
La country music è una genere musicale che trasmette buoni sentimenti, felicità, allegria ed i presenti hanno potuto assistere a qualcosa di realmente nuovo per una città come Verona. Anche chi ha partecipato sul palco ha potuto prendersi la sua bella dose di positività e buone vibrazioni.
E tutto questo grazie all'impegno, alla dedizione ed all'amore per la musica country di Marieclaire Dubost, che ha trovato i collegamenti nelle strutture comunali, le associazioni di supporto, gli sponsor, i musicisti, il coro, i tecnici che alla fine, con grande amore, hanno realizzato tutto questo e consentito lo svolgimento di una serata irripetibile.
E sono uno che con i complimenti normalmente sta sulle sue.
Grazie Marie :) e grazie a tutti quelli che hanno lavorato a questa magnifica serata.
Di Giovanni (del 25/12/2007 @ 14:46:42, in città, letto 576 volte)
Sono a Verona da oltre 15 anni. Mi piace, e molto. Rispetto ad una metropoli la qualità della vita è incomparabile e le cose che non vanno sono poche. Poche ma significative. Una, per me importante, è che non posso dormire la mattina dei giorni festivi. Non che non voglia; non posso proprio. Mi è preclusa ogni possibilità di rimanere addormentato.
Vivo a San Zeno, e dalla finestra della camera da letto vedo il campanile della Basilica.

Lo vedo e lo sento, purtroppo.
Il campanile è rimasto inattivo per molti anni. Poi una banca locale ha sponsorizzato il suo restauro. I lavori sono andati avanti per qualche anno ed una domenica mattina alle 7 (si, alle 7) uno scampanio indiavolato ha svegliato l'intero quartiere. Non solo è stata sistemata la torre campanaria ma anche l'orologio a tocchi ed un meccanismo che consente di suonare delle melodie.
Questa cosa di per sé non sarebbe male. Solo che l'Abate ha deciso di suonare alle 7.45 della domenica mattina (e di tutte le feste religiose comandate) le campane per chiamare a raccolta i fedeli. Almeno così credo. Contemporaneamente parte il tocco dell'orologio, che 15 minuti dopo -casomai qualcuno avesse ripreso sonno- sveglia definitivamente i sanzenati. E all'inizio suonava tutti i giorni (tutti!) alle 7. Probabilmente qualche personaggio importante del quartiere si è lamentato e la cosa è stata limitata ai giorni festivi e ritardata di qualche decina di minuti.
Ora... Non ho nulla contro i cattolici, le chiese, le feste religiose e quant'altro; sono romano e conosco la chiesa ed i suoi usi. Ma se uno lavora e per tutta la settimana si sveglia presto per quale motivo dovrebbe essere svegliato da uno scampanio assordante anche la domenica mattina? Si tratta di una vera persecuzione. Non posso dormire neanche se cambio stanza. Il frastuono è assordante. Eda lle 7. Ma le 10 non andrebbero bene lo stesso? Il padre Eterno non sarebbe più felice sapendo di avere a che fare con persone che (come lui) il settimo giorno possono riposare? Eh si, perché lui il settimo giorno si è riposato, non ha trovato un Abate a suonargli le campane mentre dormiva.
Oramai sono deciso e la cosa non finirà qui. Sono intenzionato a sporgere denuncia per rumori molesti e danno biologico. In fondo non dormo no? Senza contare lo spavento del risveglio repentino...
Oggi è Natale e ieri sera si è fatto tardi. Ed alle 7.45 le campane mi hanno (me e tutto il quartiere ovviamente) buttato giù dal letto. Ok, mi rimetto a dormire. Eh no, perché alle 8 l'orologio del campanile è partito coi suoi rintocchi che mi hanno definitivamente buttato giù dal letto e fatto iniziare la giornata in un modo di merda. Bella roba. Ma chi decide di suonare ha una pallida idea della stupidità di ciò che fa o pensa solo a sé?
Come posso pensare che Dio salvi la mia anima se un suo diretto collaboratore non rispetta il mio giorno del riposo? E torno a dire che anche Dio il settimo giorno ha riposato senza un Abate a scampanargli mentre dormiva. E se invece che l'Abate di San Zeno fosse un muezzin di una moschea? Cosa direbbero i sanzenati? Ve lo dico io. Dopo la prima volta il muezzin sarebbe messo a tacere e la moschea chiusa. Una bella denuncia per turbamento alla quiete publica e passa la paura.
Ma non finisce qui... Sono davvero incazzato stavolta...
Dopo anni di onorato servizio il mio Nokia 9300i ha reso l'anima al signore ed è definitivamente cessato di vivere. Peccato perché mi ci ero davvero affezionato. Quell'aria demodé e vecchiotta, un po' snob. Bello, bellissimo.
Mi sono fatto convincere e sono passato ad un oggetto tecnologico. Ho preso un N95; sempre Nokia, così tutto passa dall'uno all'altro senza traumi.

Eccolo, nel suo grigetto hi-tech che fa l'occhiolino dalla sua seconda macchina fotografica...
Eh si, perché ne ha due... Una per le fotografie vere e proprie ed un'altra per le videochiamate. La prima addirittura da 5 megapixel e con un obiettivo Zeiss con zoom ottico e flash (ma è un telefonino o cosa?). E poi ha l'antenna GPS integrata, e per il software basta scaricarlo gratuitamente dal sito Nokia... Ed ha il wifi... E supporta UMTS, G3, videochiamate e qualsiasi altra diavoleria comunicativa oggi pensabile. E fa vedere i video con una qualità eccelsa, è stereo, ha degli effetti audio che migliorano l'acustica, ha la radio, il lettore mp3... Minchia ma fa proprio tutto.
E poi... È piccino... Rispetto al mio 9300 è piccino e leggero. Contento, sono contentissimo.
Ci metto una memory card da 2 giga, attacco la batteria e la mattina dopo inizio ad usarlo.
Inevitabilmente il primo giorno ci pastrocchio non poco, se non altro per imparare ad usarlo. A metà giornata la batteria è scarica. Lo credo, con quello schermo... Comunque in ufficio ho un caricabatteria. Si ma è quello colla spinettina grande; questo ce l'ha piccina... Mannaggia mannaggia...
Man mano che imparo ad usarlo comincio ad accorgermi di non aver fatto proprio un bell'acquisto. Il telefono è piccino e piano di pulsanti, specie sui lati. Con le mie manone (ma secondo me anche una mano piccina ha lo stesso problema) è quasi impossibile non premerne qualcuno.
Poi è lento... Se si attiva la fotocamera ci mette 10 secondi ad inizializzarla. Questo, unito al fatto che spesso la si attiva senza volerlo (manona e pulsanti sui fianchi) rende l'uso dell'apparecchietto irritante.
E poi il navigatore. Si è strafico... Ma a che serve? Non l'ho mai usato. Ci mette 5 minuti a sincronizzarsi con i satelliti (in spazi aperti). Prima di capire dove ti trovi sei già da un'altra parte. E il software è incomprensibile e consuma più corrente elettrica di una stufetta...
La batteria neanche a parlarne... Usandolo in modo 'normale' si arriva a malapena a sera. Se poi si utilizza un po' la macchina fotografica o il GPS è finita. Mezza giornata è molto.
Un altro problema non da poco è che lo schermo (bellissimo, chiaro e con dei colori fenomenali) è sempre sporchissimo perché a contatto con la pelle del viso quando si telefona.
Insomma na' schifezza.
Pensando ai 650 eurini mi viene da rimpiangere il mio 9300i sempre di più. Che poi oggi si troverebbe anche a meno di 400 euro, che significherebbe 250 soldini risparmiati.
E la sensazione di delicatezza che emana è assolutamente poco rassicurante. Se cade in terra si frantuma in mille pezzettini. Altro che il 9300 che ha fatto voli di metri cavandosela egregiamente.
Insomma... Tutta sta tecnologia serve solo a far parlare perché poi alla fine dei conti è quasi del tutto inutile. E se le fanno pagare a caro prezzo ste stupidaggini.
Giuro che non ci casco più.
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08/09/2010 @ 13.05.50
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