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Di seguito tutti gli articoli pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Non ce l'ho particolarmente con Telecom; diciamo che mi hanno causato molti fastidi e non li ringrazio per questo, ma alle volte il destino sembra proprio infierire.
Stamattina mi sveglio piuttosto presto. Verso le 8 sono sveglio, lavato e vestito. Faccio un giro per aprire le fineste e cambiare l'aria; è una giornata bellissima e non fa freddo. Entro in sala e vedo la mia chitarra che mi fa l'occhiolino.

La prendo dal supporto, mi siedo su un angolo del divano e piano piano inizio un bluesettino. Roba da mattina, toni calmi e sommessi. Sono lì che inizio a gustarmi il suono e l'atmosfera quando squilla il telefono. Il fisso.
Manca qualche minuto alle 8. Il numero del chiamante è protetto. Insomma, smetto di suonare e rispondo.
"Salve sono della Telecom."... Ma porca puttana rompono le balle già alle 8?
"Lei non è più con Telecom vero? Vorremmo farle una offerta..." "Che offerta?" replico io? "49€ al mese compreso internet, chiamate illimitate ai fissi, nessun canone". Ci penso un attimo... Pago meno con Tiscali... "Grazie, ma ho le stesse cose con Tiscali a 39€". "Ah bene", mi fa "le faremo sapere"...
Faremo sapere cosa?
Insomma... Ho smesso di suonare, mi sono fatto un caffè ed ho iniziato la giornata.
Lo so che le aziende sono fatte di persone. Lo so che quella non era un dipendente Telecom. Lo so che sono un brontolone.
Ma sta cosa delle telefonate di vendita è veramente seccante. E Telecom è certamente in prima fila nello scassamento di maroni telefonico.
E stavolta mi hanno fatto smettere di suonare, e questa cosa proprio non va bene.
Non ho la macchina. Un motorino, un vecchio Piaggio Hexagon di 10 anni. Stasera vado a gocare a tennis. Rientro e trovo il solito cretino che ha parcheggiato davanti alla porta di casa.

In ZAI la sera gli uffici sono chiusi, non ci sono macchine e lo spazio a disposizione è molto. Parcheggiare davanti ad una porta è un atto di pura demenza, visto che c'è posto ovunque.
Di fronte a noi c'è la sede di una organizzazione benefica, la 'Ronda della Carità'. Credo si occupino di homeless, portando loro generi di prima necessità. L'auto parcheggiata è di uno di loro.
In tutti i casi arrivo ed aspetto. Passa mezz'ora, passa un'ora... Alla fine chiamo il comune (i vigili urbani) e gli chiedo. Tutte le auto sono occupate e mi mettono in lista. Passa un'ora... Alla fine lascio il motorino fuori ed entro. Sto proprio ora scrivendo queste righe.
Tutto questo per arrivare a cosa? A dire che in questo Paese i prepotenti ed i furbi hanno ragione, e le persone comuni no. Di fatto ho subito un sopruso (uno dei tanti) e l'autore di questo atto l'ha fatta franca. Come sempre peraltro. Un paese in cui non sono garantiti i diritti dei cittadini e che -soprattutto- non garantisce il rispetto della legalità non è una bella cosa.
Ecco direi che l'Italia è -oramai- un paese in cui quando sei di buon umore ti capita qualcosa che te la fa passare; e non parlo di un occasionale evento fastidioso ma della normalità, perché da tempo le spine nel culo nel nostro paese sono il pane quotidiano.
Oggi era talmente bello che ho preso e sono andato a fare un giro sul lago. Dopo settimane di grigio e di pioggia c'era un sole talmente bello che a stare in casa era peccato.
Una volta sul lago c'era da rimanere sbalorditi. Il cielo pervinca, l'acqua limpidissima, blu come non l'avevo mai vista. E poi nessuno... Veramente nessuno in giro.

Il rovescio della medaglia era la temperatura. Faceva un freddo indescrivibile...Certamente sotto zero (c'era il ghiaccino in terra nelle parti in ombra della strada). Anche al sole si resisteva poco, complice l'Ora che puntualmente è arrivata nel primo pomeriggio e che tagliava le orecchie. Dopo poco era meglio mettersi al coperto.
Ho fatto qualche foto, che si puo' vedere qui.
Ho capitolato. Dopo anni di ripensamenti ho comprato una laser a colori.
 Ma che ci faccio... Ma costa un casino... E le stampe costano un casino... E non ha qualità fotografica...
Balle, solo balle... Una stampante a colori da vita alla monotonia della carta, rende colorato il grigiore delle offerte e degli studi di fattibilità, mette allegria nelle relazioni.
Mi sono deciso perché alla Metro, qui in ZAI a Verona, nel reparto 'tutto scontato' sono arrivate le HP Color Laserjet a 80 euro. Si, ottanta, che con l'IVA fanno 96 euro. Per una laser da 8 pagine al minuto e 600 punti per pollice.
Non ci ho pensato molto ed appena Un amico mi ci ha accompagnato (resisto senza automobile da 10 mesi) ne ho preso una; anzi due perché se ne presa una anche lui.
Ben sapendo di cosa parlavo sono andato a vedere il costo dei materiali di consumo. Il kit dei 4 toner per 2.000 pagine A4 al 5% costa 320 euro. È il suo prezzo, e ricaricati costano la metà. Ne ero coscente quando ho acquistato la stampante.
Ma... La stampante viene venduta con le 4 cartucce 'base' (1.000 pagine A4 al 5%). E costa 96 euro.
Non si deve essere delle aquile per capire che costa meno comprare una nuova stampante piuttosto che comprare i toner... Anzi, con 2 stampanti si guadagna ancora il 33%. Si fa fatica a crederlo...
Ovviamente questo è dovuto al particolare prezzo... Ma la possibilità di comprare una stampante completa (con toner) al 66% del prezzo della sola ricarica è pazzesca...
Sono di nuovo qui. In realtà non me ne ero mai andato. Solo che la voglia di scrivere non c'era. Ora è tornata.
Grandi novità nella mia vita. Non starò a fare racconti tanto non interesserebbe a nessuno, anche perché si tratta della solita storia fritta e rifritta in tutte le salse.
Di importante invece c'è che sto riprendendomi quel poco di romanità che avevo e che in 17 anni a Verona era andata persa. E che non si scambi questo con l'orgoglio del borgataro perché parlo di cose diverse.

E basta una occhiatina ai mercati di Traiano per capire ciò che intendo.
Bene... Ho rotto il ghiaccio... Alla prossima...
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