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Sarà la fine dei miei problemi? Avrò il tanto agognato telefono? Annunciato da sms e telefonate, pare che il 25 arrivi il teNNico. Ma... Ma nessuno ha installato doppini, nessuno ha chiesto alla `casa gialla` l`autorizzazione ad attaccarsi. Quindi il massimo che potranno fare sarà stendere il famigerato doppino, e credo proprio che un giorno non basterà. E poi rimane il dubbio della casa gialla. Se non c`è nessuno che fanno? Siamo sempre lì... Io so perché non mi installeranno il telefono. A loro non gliene frega assolutamente nulla di installarmenlo; sono dipendenti e che una cosa si risolva o no non cambia il loro stipendio. Arrivano qui, guardano... Se possono fanno altrimenti ti salutano e ti dicono `ci vediamo tra 15 giorni`. Tanto comunque al 27 del mese la busta paga arriva. Minchia come sono contento.
Eccomi, sono ancora vivo. Telefono... Lunedì alle 16... Pronti... Ecco lunedì.
Come va? Bene grazie... Apre le scartoffie. Le guarda... Mi spiega cosa significano i disegnetti (mica sono scemo eh?). La chiazza è probabilmente una vecchia lesione... Ma non posso essere sicuro... Vorrei che guarisse al 100%... Altri 10 giorni di antibiotici e cortisone, poi una lastra. Se la macchia c`è ancora con un ago prendo del materiale e lo analizzamo; una robina da day hospital O_O .
Ma cazzo è li da almeno tre mesi e dovrebbe andare via con 10 giorni di pillole? Ah non credo proprio. Mi sento un po` preso per il culo. Che poi il cortisone proprio non lo sopporto.
Insomma... Non si riesce a capire se sto bene o no... Mi sento benissimo. Gioco a tennis tre volte a settimana e corro e salto come un bimbetto. Respiro benissimo.
Ed ogni volta che il prof mi guarda sono 100 eurini che si trasferiscono dalle mie alle sue tasche. Posso avere il dubbio che la velocità nel risolvere la faccenda sia -in parte- motivata da questo veloce trasferirsi di banconote? Nessuno me lo toglie dalla testa. Non è che non sia bravo o non voglia curarmi; è che se la prende calma perché più mi vede più guadagna.
I suoi appuntamenti hanno una cadenza di 15 minuti. Quindi, giusto per non farmi i fatti miei, visto che riceve privatamente il pomeriggio dalla 16 alle 20 (4 ore) fanno 16 -teorici- pazienti al giorno. 16x100 è facile: 1.600 euro. Al giorno. Che al mese (20 giorni lavorativi) fanno... Oh mammamia... 32.000 euro al mese.
Non c`è male. Dai... 16 pazienti al giorno sono troppi. Diciamo la metà: 16.000 euro al mese. Cazzo cazzo. Dovevo fare il medico. E poi... Devo fare degli esami e prendere dei medicinali, che ovviamente non pago interamente. Ad ogni esame torno dal prof che mi dice di farne altri e tornare dopo un tot di tempo. Non è che potrei farne anche un po` meno di esami e prendere meno medicine? Non è che gli esami potrebbero rappresentare un costo immotivato per la comunità?
Boh... Io e la sanità italiana non andiamo certamente daccordo.
La storia infinita continua... Stamattina alle 8.00 mi chiama telecom. Hanno solo il numero del cellulare, anche perché il fisso non ce l`ho ed è un anno che vorrei averlo. La mattina quando mi sveglio sono rimbambito. Ho i miei tempi (so` vecchio). Devo prendere il caffè, farmi la barba, lavarmi i denti, vestirmi e dopo un paio d`ore sono operativo. Comunque è meglio trattarmi con cautela, come se fossi una vecchia bomba ritrovata in cantina, perché potrei esplodere da un momento all`altro. Il telefono ha squillato mentre ero in bagno che mi facevo la barba. Una sgradevole voce femminile dal forte accento napoletano (mi stanno simpatici i napoletani ed il loro dialetto, ma come per tutte le forme vernacolari l` uso eccessivo oltre che maldispormi mi comunica rozzezza, ignoranza e grettezza; se poi usato in ambito lavorativo mi viene immediatamente da pensare che uno che non si preoccupa di parlarmi in una lingua comprensibile e comune certamente non ha interesse nei miei riguardi). Mi dice `Salve è la telecom... Siamo lieti di comunicarle che la data dell`installazione della sua linea telefonica è stata anticipata`. Ma porca puttana. Ha tutta la giornata per dirmi sta cazzata e proprio alle 8 mi deve chiamare? Ci penso un momento. La mattina sono lento. Le faccio `Anticipata? Ma se l`ho richiesta i primi di novembre.` E lei 'Certo, potevamo intervenire a febbraio invece abbiamo spostato a gennaio'. E io 'Vada a blandire qualcun altro. Sa bene che siete dalla parte del torto. Mi dica quello che mi deve dire e chiudiamo qui che stavo facendomi la barba'. Secondo me non sapeva il significato della parola blandire e forse si è sentita insultata. Mi dice seccata `Deve decidere se l`appuntamento del 25 gennaio lo vuole alle 9, alle 10 o alle 13`. Le faccio `E se io il 25 non potessi?` `Allora andiamo a Marzo` fa lei. Ma non aveva detto che la data ufficiale era febbraio? Ma quale è il favore che mi fanno? Millantatori, falsi e ipocriti. I tecnici sono stati qui tre volte e Telecom ha chiamato me per sapere cosa non andava e cosa avevano fatto i tecnici. Ho chiesto un servizio (per il quale sto pagando perché si tratta dello spostamento di una linea telefonica di cui pago la bolletta) da oltre un anno. L`ultima azione `diretta`, visto che non riuscivo ad avere un telefono, è la richiesta dei primi di novembre (il 3) che giunge ora a vedere una possibile soluzione il 25 gennaio. Tanto lo so che il 25 non si risolverà nulla. E so anche perché... Ma è inutile che glielo dica. Verranno, vedranno, si scuseranno ed andranno via. Dopo una settimana mi chiemerà qualcuno chiedendomi cosa è successo. Telecom chiede al cliente cosa ha fatto un suo dipendente. A parte la figura di merda che fanno, ma io che immagine ho dell`azienda? Loro stessi non sanno ciò che fanno. Ma che bellezza... Il giorno che Telecom chiuderà e che tutti i dipendenti, dal CDA all`ultimo inserviente scopacessi, andranno a casa gioirò e farò delle danze di letizia nella pubblica piazza. E non per cattiveria, ma solo perché mi hanno rovinato la vita ed è giusto che anche loro tocchino con mano. E se andranno in piazza a manifestare chiedendo aiuto alla popolazione vedremo. Non conosco nessuno (proprio nessuno) che non abbia avuto problemi con telecom; chi semina vento raccoglie tempesta, dice un vecchio proverbio ligure.
Sono andato a Peschiera per ritirare il referto della TAC. L`orario era 13.30, 17.00 ed sono arrivato lì alle nove e mezza. Non ho guardato bene sul foglio e mi era sfuggito l`orario.
Ho sfoderato il mio romano più estremo ed ho chiesto, visto che dovevo tornare a casa, se potevo, ma solo in via del tutto eccezionale, averlo prima. Il direttore del servizio si è impetosito e me lo ha fatto consegnare.
Ora il plico è in auto. Non l`ho ancora aperto. In realtà perché non me ne frega nulla.
Ma quando l`ho detto a Roby mi ha detto `allora hai paura, eh?`. Ma no che non ho paura... Dio come prendiamo diversamente le cose. Realmente non mi interessa. È la natura che decide le cose, noi siamo solo dei pupazzetti in un grande diorama. Se devi essere tolto ti tolgono, e basta.
Stamattina ero a Peschiera (vedi 'salute' > 'polmonite 4') e mi squilla il telefono. Salve, sono della Telecom. Può mica dirmi perché 'La Squadra' che abbiamo inviato non le ha installato la linea telefonica? Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh? Lo chiede a me? Ma siamo matti? Ci penso un istante perché penso che stia scherzando. Oltretutto stavo pensando ad altre cose. Poi mi rendo conto che è tutto vero. Quindi la Telecom manda da me (il cliente) una squadra (un fornitore esterno) per risolvere la faccenda che non ci sono doppini per le linee telefoniche. La squadra non fa il lavoro (probabilmente scrive il motivo in un modulo) e Telecom chiede a me, il cliente, perché il doppino non è stato installato. Ma li pago anche? Dovrebbero pagare loro per le informazioni che gli do. Ed è un anno che non ho il telefono. Pazzesco. Letteralmente pazzesco. Se fossi stato Telecom avrei risposto 'non lo so: prema cancelletto per andare a cagare'. Ma sono uno cortese, e gli ho detto quello che voleva sapere. Se avesse letto il mio blog lo avrebbe scoperto da solo, perché è tutto scritto proprio qua sopra, con tanto di piantina. Che roba che roba...
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