Lo so che è cosa trita e ritrita.
Ma io sto ragionamento l'ho fatto solo oggi.
Siamo primi la mondo in quanto ad auto blu e, genericamente, pubbliche.

E questo lo sapevamo, direte voi.
Solo che ho fatto una piccola divisione e mi sono accorto di quante auto pubbliche ci sono per abitante.
Ebbene... Al 2009 le auto pubbliche sono 624.330; siamo una sessantina di milioni di abitanti qui nella bella Italia... Quindi? Semplifichiamo... 60.000.000 / 600.000 ... Ma fa 100... Abbiamo una auto pubblica ogni 100 abitanti????
Ebbene si: ogni 100 abitanti un italiano guida ed almeno un altro viene trasportato da una auto pubblica, pagata da tutti noi.
C'è da dire che nei 624 mila e passa sono calcolate tutte le auto pubbliche (della Polizia, dei Carabinieri, dei Vigili Urbani, dei Vigili del Fuoco, le auto dell'Enel e delle Asl e di tutte quelle aziende statalizzate), ma il dato è pazzesco. Anche perché il secondo paese in classifica, gli Stati Uniti d'America di auto pubbliche ne hanno 'solo' 75.000. E loro sono oltre 300 milioni mentre noi solo 60.
Anche la Francia, con 80 milioni di abitanti ha un decimo delle nostre auto pagate dalle casse dello stato. Un decimo, e non mi pare che in Francia si viva male.
Nun se famo manca' gnente, direbbe il povero Alberto Sordi.
Ecco due tabelline riassuntive della situazione:
Classifica globale 2009 (fonte:
Wiki)
- Italia 624.330
- Stati Uniti d'America 70.000
- Francia 63.000
- Regno Unito 56.000
- Germania 55.000
- Turchia 51.000
- Spagna 42.000
- Giappone 30.000
- Grecia 30.000
- Portogallo 22.000
Classifica globale 2008 (fonte:
Wiki)
- Italia 607.918
- Stati Uniti d'America 75.000
- Francia 64.000
- Regno Unito 55.000
- Germania 53.000
- Turchia 52.000
- Spagna 42.000
- Giappone 31.000
- Grecia 30.000
- Portogallo 23.000
Da queste due tabelline si evince anche che alcuni paesi europei 'ricchi' (Francia, Inghilterra) ed anche gli Stati Uniti (che ricordo hanno una popolazione di oltre 300 milioni di abitanti) tra il 2008 ed il 2009 hanno cercato di ridurre in numero delle auto pagate dai contribuenti, mentre in Italia sono aumentate.
Siamo dei creativi e ci piace andare controcorrente, specialmente quando la macchina la paga qualcun'altro.