Sono giovani, ma cresceranno...
Leggo sul China Global Times, agenzia di informazione Cinese, che una giovane coppia ha venduto il proprio figlio per comprare un telefonino.  Riporto dal Chongqing Economic Times: " una coppia (21 anni lui e 19 lei, non sposati) hanno venduto il loro bambino per 2,500 yuan (circa 250€). I due si sono conosciuti online e presto sono andati a vivere insieme. In Novembre Zhang Yao ha dato alla luce il loro figlio, ma erano preoccupati per la loro situazione economica: entrambi erano senza lavoro.La Polizia ha ricostruito che hanno venduto il figlio il 2 Dicembre, sei giorni dopo la nascita, ad un uomo chiamato Li Yong. Il padre del bimbo, indicato solo come Xin, ha usato il denaro per acquistare un nuovo telefono cellulare. Li Yong (l'acquirente) ha attirato l'attenzione su di sé quando ha tentato di rivendere il bimbo per il quadruplo della cifra spesa.Il bimbo è ora in un centro di accoglienza ed i genitori hanno rimorsi. La madre dice di avere pianto da quando ha venduto il bimbo ed il padre vorrebbe andare a prenderlo nel centro che lo ospita. La Polizia sta cercando i genitori della coppia "Ci auspichiamo che la famiglia possa essere riunita, e che il bimbo possa presto tornare dalla madre"dice Wu Minghui, ufficiale di Polizia.Il China Global Times rileva che la polizia sta investigando su eventuali altri personaggi coinvolti in questo crimine." Cosa dire... Anche da noi si è vista gente vendere il proprio figlio. La letteratura è piena di storie simili, ed anche la cronaca di qualche anno fa riportava casi simili. Solo che non ho ricordi di motivi tanto futili... Lo si faceva per fame o per dargli una possibilità, una volta grande... Qualcuno forse può aver venduto un figlio perché (avendone troppi) non riusciva ad andare avanti e col ricavato comprava qualcosa di utile. Si vede che oggi il telefonino è un genere di prima necessità...
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